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Commercio di prodotti inquinanti e responsabilità lungo la filiera: Cianci e Battistoni a «Il Punto Compliance e Diritto Penale d'Impresa» de Il Sole 24 Ore

Si è svolto giovedì 8 ottobre 2026 il nuovo appuntamento de «Il Punto Compliance e Diritto Penale d'Impresa», la rubrica a cadenza mensile de Il Sole 24 Ore che promuove il confronto tra penalisti, professionisti e operatori economici sui profili della compliance aziendale connessi alla prevenzione del rischio penale.

L'incontro è stato dedicato al d.lgs. 21 aprile 2026, n. 81, di attuazione della direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell'ambiente. Nell'intervento dedicato all'impatto della riforma sul d.lgs. 231/2001, l'Avv. Andrea Cianci e l'Avv. Riccardo Battistoni di CC&D Network, hanno approfondito la nuova fattispecie di commercio di prodotti inquinanti (art. 452-bis.1 c.p.), che punisce chi abusivamente immette sul mercato o mette comunque in circolazione un prodotto il cui utilizzo provochi una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili dell'ambiente.

La norma sposta il rischio penale ambientale dal sito produttivo al prodotto e alla sua circolazione, coinvolgendo soggetti tradizionalmente estranei al perimetro dei reati ambientali. I relatori ne hanno esaminato le ricadute per gli operatori economici:

  • nelle fasi di immissione sul mercato, commercializzazione e distribuzione, in cui assumono rilievo la conformità del prodotto alla normativa di settore e la tracciabilità delle verifiche svolte;

  • nelle operazioni di importazione ed esportazione, nelle quali l'importatore che introduce il prodotto nel mercato dell'Unione e gli operatori della catena logistica sono chiamati a presidiare un rischio nuovo, che si somma a quello doganale;

  • sul piano del d.lgs. 231/2001, con riguardo al regime sanzionatorio dell'ente, alla scelta tra sanzione per quote e sanzione parametrata al fatturato e all'aggiornamento dei Modelli e dei protocolli di controllo sui fornitori e sulla filiera.

Completavano il programma la relazione sull'evoluzione della tutela penale dell'ambiente e sulla nuova clausola di abusività della condotta e la sessione sui presìdi tecnico-operativi, con il ruolo del responsabile e del consulente ambientale. Sono intervenuti, con gli Avv.ti Cianci e Battistoni (CIANCI/LAW), l'Avv. Salvatore Casarrubia (CS – Legal), l'Ing. Fabio Potenza (ADUTECH S.r.l.s.) e il Dott. Gabriele Scibilia (Flashpoint S.r.l.).

Il tema interseca direttamente le aree di attività del Network: la circolazione delle merci, la conformità dei prodotti importati e la costruzione di presìdi 231 lungo la catena di fornitura.

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